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venerdì 19 aprile 2013

Sciroppo di Tarassaco

Oggi, rientrata dal lavoro, non avevo programmi particolari. Avevo voglia però di fare una passeggiata. Quindi sono uscita per fare due passi e ho colto l'occasione per raccogliere dei fiori di tarassaco e ne ho fatto lo sciroppo.
Il tarassaco è un fiore comunissimo che infatti si trova ovunque, nei prati, nelle aiuole, ai bordi delle strade... insomma dove c'è un pò di terra lui cresce.

Siamo così abituati a vederlo che ormai non ci facciamo caso. Da bambina mi divertivo a soffiare sull Achenio (ho scoperto ora che si chiama così) aiutando così la riproduzione del fiore. Invece la pianta di tarassaco, oltre a poterne mangiare le foglie in insalata (qui si chiamano "denti de cagn"), si possono usare i fiori per curarsi. Infatti il classico fiore giallo ha delle proprietà depurative, nello specifico aiuta il nostro corpo a liberarsi dalle tossine. Inoltre contiene vitamine (A, B, C e D), aiuta la digestione, purifica e disintossica. Niente male eh....
Sono andata a raccogliere i fiori in un campo qui vicino, lontano da strade e da campi coltivati. E' consigiabile raccogiere i fiori al mattino quando sono ben aperti, ma in mancanza di tempo li ho raccolti in serata.
Rientrata dalla passeggiata quindi ho lavato accuratamente il raccolto

 l'ho steso su un panno per lasciarlo asciugare... ma il tempo è quello che è... quindi mi è venuta un idea...
 l'ho asciugato in velocità con la centrifuga per l'insalata...
 Armata di pazienza, ho tolto tutta la parte verde, che risulterebbe troppo amara, e tenuto solo la parte gialla de fiore, ho aggiunto un limone dei chiodi di garofano e 1 litro di acqua. Ho messo il tutto a bollire per una mezzoretta.
Ho aspettato che si raffreddasse e ho fatto riposare un pò. Certe ricette consigiano di lasciare a macerare i fiori anche per un giorno intero.
Con l'aiuto di un canovaccio ho filtrato i miei fiori facendo fuoriuscire per bene tutto il liquido.
 Ho rimesso il liquido ottenuto in una pentola con mezzo kilo di zucchero facendolo sciogliere bene (se si vuole si può anche metterne di più), ho rimesso il tutto sul fuoco e fatto bollire per circa un'oretta.
Con 200 fiori, 1 litro di acqua e mezzo kilo di zucchero questo è ciò che è uscito.
 Il liquido si restringerà un pò durante la cottura ma prenderà la classica densità del miele una volta raffreddato.

Lo si può usare come dolcificante, proprio come il miele o anche su un pò di pane... infatti io non ho resistito... risutato ottimo!!


ps: naturalmente gli scarti dei fiori sono finiti nella mia vermiera =))

martedì 19 marzo 2013

Balsamo ai semi di lino

Qualche giorno fa mi sono fatta il balsamo ai semi di lino visto che l'avevo finito.
I semi di lino sono molto nutrienti, infatti sono molto consigliati per un alimentazione sana ed equilibrata. Anche per i capelli sono una manna e hanno un forte potere districante.
Io li uso come balsamo.
Per prepararlo non serve altro che un pò di acqua e dei semi di lino che si possono trovare nei supermercati o nei negozi che vendono prodotti biologici.
Le dosi sono variabili. c'è a chi piace più denso (con più semi) e chi più liquido (con meno semi o più acqua).
Non si deve far altro che far bollire i semi nell'acqua per 5-10  minuti. Anche qui il tempo varia, più cuociono e più il risultato è denso. Durante la cottura mescolare e poi far riposareper qualche minuto.
Ciò che rimarrà sarà un composto "bavoso". Sono le mucillaggini rilasciate dai semi, ricche di nutrimento.

Dopo aver fatto riposare un pò il composto si passa alla fase del filtraggio che volendo si può evitare facando bollire i semi all'interno di un colino. Io preferisco filtrare il tutto con l'aiuto di uno straccio che mi permette di andare a strizzare per bene i miei semi estraendo al meglio tutti gli elementi nutritivi

Questa è la base del composto alla quale volendo si può aggiungere altro. Io ad esempio ci ho messo un pò di lecitina di soia anch'essa ricca di elementi nutritivi e vitamine.
Oppure si può aggiungere del miele o altri ingredienti che fanno bene ai capelli.
Come avrete notato questo balsamo è a base di acqua quindi dura solamente qualche giorno poi c'è il rischio che marcisca. Solitamente quando lo faccio lo congelo e lo uso all'occorrenza.
Le quantità all'uso sono superiori a quelle di un balsamo normale... io abbondo sempre. 
Ho quindi riempito la mia boccettina per qualche lavaggio e il resto l'ho diviso in porzioni da congelare.
Io vi consiglio di provarlo... è molto semplice da fare e sono sufficienti solo 2 ingredienti, acqua e semi di lino. Inoltre i risultati sono ottimi e oltre a districare i capelli li nutrite abbondantemente con tutti gli elementi di cui hanno bisogno.
Inoltre quando ne ho in quantità, per non farlo andare a male, lo uso tranuillamente come impacco pre-shampoo. 
Ecco qui una bella foto del mio preparato e dei semi di lino...
I semi filtrati si possono tranquillamente buttare nell'umido... ma mi sembrava comunque uno preco... ho provato quindi a metterne un pò nei vasi delle mie piante... non si butta via nulla!!





venerdì 15 marzo 2013

Dentifricio fai da te

Come capirete ben presto, adoro le autoproduzioni. Infatti cerco sempre di autoprodurmi tutto ciò che riesco da me con prodotti naturali e sempici da reperire.
Qualche giorno fa ho fatto il dentifricio semplicemente con questi ingredienti
3 cucchiai di GLICERINA (reperibile in farmacia - costo: un paio di euro)
10 gocce di OLIO ESSENZIALE DI MENTA
4 cucchiai di BICARBONATO 
metà cucchiaio di SALE FINO


Ho mescolato bene il tutto in una ciotolina ... ed ecco il mio dentrifricio!!


L'ho messo in un piccolo vasetto di vetro e per usarlo non devo fare altro che intingere lo spazzolino... e iniziare a spazzoare.
Prossimamente spiegherò anche altre autoproduzioni che faccio in casa con ingredienti completamente naturali, dal sapone, al detersivo, dal deodorante allo shampo, dal balsamo e altri prodotti per l'igene e la pulizia della casa.